Uniamo le forze – LaSicilia 16/10/13

Articolo del 16 Ottobre 2013

LUNEDI IL PRIMO INCONTRO DOPO L’APPELLO LANCIATO DALLA DONNA CHE HA PERSO LA FIGLIA

Uniamo le forze per evitare che altri muoiano di anoressia

Di ENZA GARIPOLI

anoressia

Lunedì scorso, nella sede del Codacons, si è tenuto l’incontro dedicato alle famiglie e alle persone con disturbi del comportamento alimentare quali l’anoressia e la bulimia. L’idea è nata dal drammatico appello lanciato dalla sgnora Alfozetti che nel luglio scorso, ha perso la figlia Adriana, di 32 anni, che si è lasciata morire di fame a causa della sua malattia. Un appello che ha riunito tante persone, medici, psicologi, e anche una famiglia che , due anni fa, ha costituito l’associazione Stelle danzanti che finora era rimasta sulla carta.

L’obiettivo dell’incontro è quello di costituirsi in associazione per non lasciare soli i familiari, per sensibilizzare e coinvolgere le autorità competenti, per educare i ragazzi, e far sorgere nel catanese un centro specializzato, pubblico o in convenzione, dove si possano curare le persone affette di anoressia o bulimia, evitando così i viaggi della speranza.

Iniziative tanto più necessario in quanto i disturbi del comportamento alimentare si stanno diffondendo con notevole rapidità e riguardano sempre più ampie fasce di popolazione. Se, fino a qualche anno fa, questi problemi riguardavano  prevalentemente giovani donne, adesso si stanno estendendo anche agli uomini e, nel contempo, si è abbassata l’età di esordio della patologia. Nonostante questo, non esiste nel nostro territorio e in tutta la regione un rete completa di assistenza che favorisca l’accesso alle cure. Le famiglie siciliane si trovano catapultate in una realtà di difficile comprensione, dove prevale la sensazione di impotenza e di sgomento nei confronti di una patologia insidiosa.

Grande è stata la commozione quando la signora Alfonzetti ha parlato del suo bussare invano alle porte degli ospedali e della politica, un calvario che ha riassunto in un’ unica frase

se avessi avuto i soldi ora mia figlia sarebbe ancora viva!

Ed è per evitare che altri debbano attraversare tanto dolore, per salvare vite, che ha lanciato il suo appello volto a mettere insieme le forze.

All’incontro , tra gli altri, hanno partecipato la signora Maria Piana, ideatrice di Stelle danzanti, il dottor Nino Rizzo, consigliere dell’ordine dei Medici, il prof. Tullio Scrimali dell’Università di Catania, e il dottor Cavallaro, dirigente dell’azienda ospedaliera Garibaldi.

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